Come vendere online: dalla creazione alla gestione dell’e-commerce

di | Giugno 23, 2020

Il commercio elettronico ha avuto un incremento molto positivo negli ultimi anni; ciò è dovuto a fattori diversi che hanno portato ad un risultato del tutto inaspettato. Tra questi, la possibilità di risparmiare notevolmente su capi griffati, anche se le motivazioni che spingono i clienti ad acquistare on line sono le più disparate.

Come testimoniato anche dagli esperti di Nuvoluzione.com, aprire un e-commerce al giorno d’oggi è vantaggioso (quanto meno è utile per eliminare le proprie giacenze di magazzino), anche se farlo come si deve richiede tanta pazienza e dedizione.

Spesso ci si aspetta risultati immediati, ma come in ogni cosa, occorre del tempo prima che i clienti vengano fidelizzati e imparino a conoscere il tuo negozio online; in ogni caso non bisogna mai darsi per vinti, anzi, bisogna lavorare sodo per cercare di capire cosa modificare e dove intervenire, in modo da raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato, nel minor tempo possibile.

Creare un e-commerce: i primi passi

Se non sei un esperto sarebbe opportuno farsi guidare da chi gli e-commerce li realizza, in modo da evitare errori e dare vita a un negozio virtuale impeccabile, non solo dal punto di vista grafico, ma anche dal punto di vista della presentazione dei prodotti in vendita. Ci sono diverse piattaforme su cui poter costruire il tuo e-commerce e sarà la società o il professionista cui  ti affidi a decidere quale sia meglio utilizzare.

Un volta creata la tua vetrina virtuale, dovrai poi riempirla con i prodotti. Se non hai un negozio fisico, dovrai prevedere un magazzino che ti permetta di gestire al meglio le spedizioni e gli approvvigionamenti.

Le incombenze pratiche sono diverse; non farti trovare impreparato su modalità di spedizione, giacenze di magazzino, gestione delle vendite, ecc, perché altrimenti il peso di scelte sbagliate o di errate valutazioni potrebbe ricadere sulla credibilità ed affidabilità dell’ e-commerce stesso.

Gli accordi con i grossisti e le società di spedizione

Come nelle vendite tradizionali, anche per vendere online è necessario selezionare uno o più distributori da cui acquistare i capi da vendere nel tuo e-commerce. La scelta del fornitore non è affatto semplice e soprattutto, deve rispondere a determinati requisiti.

Cosa ti aspetti dal tuo e-commerce? Clienti soddisfatti perché vendi prodotti di buona qualità a prezzi concorrenziali, oppure clienti che sui vari social network fanno una cattiva promozione del tuo e-commerce?

La scelta dei fornitori è quindi fondamentale anche in riferimento ai metodi di spedizione; purtroppo quest’ultime sono un tasto dolente per ogni e-commerce che si rispetti, ma per ovviare a questo inconveniente è preferibile lasciare al cliente la possibilità di scegliere tra diversi metodi di spedizione, dal più conveniente al più costoso, in modo che il cliente non si senta vincolato in nessun modo a un determinato metodo di spedizione.

Tieni conto che molto volte gli ordini vengono abbandonati nel carrello proprio al momento del conteggio delle spese di spedizione. Fai in modo che non siano comunque eccessive e stipula convenzioni con le società di spedizioni.

Come caricare gli articoli nello shop online

Gli articoli che venderai nel tuo shop online vanno caricati sulla piattaforma con dei criteri ben definiti già in fase di preparazione.

Un e-commerce di abbigliamento per vendere ha bisogno che i capi vengano provati ed indossati dai modelli, in modo che il potenziale acquirente possa avere la possibilità di vedere il capo indossato e decidere per l’acquisto. Se invece vede il capo piegato, oppure sistemato su un manichino, potrebbe avere delle riserve che non gli farebbero concludere l’acquisto.

Per risparmiare sui modelli, almeno inizialmente, potresti farti aiutare da amici e parenti cui piacerà sicuramente diventare modelli per un giorno ed entrare a far parte del tuo shop online.

Anche le descrizioni prodotto hanno la loro importanza; in genere tutto quello che le foto non ‘dicono’, il potenziale cliente lo vuole sapere dalla descrizione prodotto. E’ per questo che è importante che le descrizioni siano chiare e complete; evita le descrizioni di due righe, la gente chiede e pretende che esse siano esaustive del prodotto. Tieni conto che una buona scheda prodotto fa abbassare i resi anche del 30%.

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